Un blog sufficientemente incosciente da aspirare a parlare di storia, politica, economia e filosofia e delle loro molteplici interazioni, dicendo cose originali e senza scadere né nel banale né nel triviale.
Ma sufficientemente consapevole che gli errori saranno molti e che gli errori sono l’unico modo che l’evoluzione ha trovato per migliorarsi e per migliorarci.
Un blog sufficientemente realista da prendere atto che la situazione è grave e, con buona pace di Ennio Flaiano, inizia a essere anche vagamente seria.
Ma sufficientemente ottimista da poter dire che, comunque sia, toccare il fondo è l’unico modo per capire quanta acqua c’è sopra, e magari darsi la spinta per risalire.
Un blog sufficientemente conservatore da preferire i piedi per terra sulle strade ai voli per aria, specie quelli troppo pindarici.
Ma sufficientemente progressista da ritenere che le strade già battute non servano più gran che, soprattutto quando evidentemente non si sa più dove andare.
Insomma, servono Strade Nuove, e questo è il posto dove proverò a cercarle.
Se a qualche viandante capitasse di incrociarmi in queste terre incognite, ogni sua indicazione e suggerimento saranno accolti con rispetto, e sempre graditi.